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Diritto della circolazione stradale: panoramica, finalità e ambiti di applicazione

  • Writer: Avvocato Gianluigi Marino
    Avvocato Gianluigi Marino
  • Nov 6
  • 2 min read

Updated: Nov 21

La circolazione stradale coinvolge milioni di persone ogni giorno.

Dietro questo fenomeno si cela un complesso sistema di norme e regole che garantiscono sicurezza, ordine e rispetto reciproco tra gli utenti della strada.

Il diritto della circolazione stradale disciplina proprio questo sistema definendo che cosa sia permesso, che cosa sia vietato e quali siano le sanzioni in caso di violazione della norma.



Vista frontale di un incrocio urbano con segnali stradali e veicoli in movimento

Che cosa rientra nel diritto della circolazione stradale


Il diritto della circolazione stradale include norme che riguardano:


  • La circolazione di veicoli a motore, biciclette e pedoni

  • La sicurezza delle strade

  • Le responsabilità civili e penali in caso di violazioni o incidenti

  • Le modalità di rilascio e revoca delle patenti di guida

  • Le regole per la segnaletica e la gestione del traffico


Queste norme sono contenute principalmente nel Codice della Strada, un testo legislativo che viene aggiornato periodicamente per rispondere alle nuove esigenze della mobilità e della sicurezza.



Principali ambiti di applicazione


Il diritto della circolazione stradale si applica in diversi contesti e situazioni. Vediamo i principali:


1. Regolamentazione della circolazione


Questa area riguarda le norme che disciplinano il comportamento degli utenti sulla strada, come:


  • Limiti di velocità

  • Segnaletica orizzontale e verticale

  • Priorità di passaggio

  • Comportamenti vietati (guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare, sorpassi pericolosi)


2. Patenti e abilitazioni


Questa area riguarda le norme che stabiliscono i requisiti per ottenere e mantenere la patente di guida, le categorie di veicoli che si possono guidare e le procedure per il rinnovo o la sospensione.


3. Responsabilità e sanzioni


In caso di incidenti o infrazioni, il diritto della circolazione definisce chi è responsabile e quali sanzioni si applichino, sia di natura amministrativa ('multe', punti patente, sospensioni, revoche) sia di natura penale (reati stradali).


4. Sicurezza e prevenzione


Include norme tecniche sui veicoli (revisione, omologazione), obblighi di sicurezza (cinture, caschi) e attività di educazione stradale.




Vista laterale di un agente della polizia stradale che controlla un veicolo in sosta

Esempi pratici di applicazione


Per comprendere meglio come il diritto della circolazione stradale si traduce nella vita quotidiana, ecco alcuni esempi concreti:


  • Controllo della velocità: l’installazione di autovelox e telecamere serve a far rispettare i limiti e prevenire incidenti causati da eccesso di velocità; le sanzioni sono amministrative ('multe', sospensione patente etc).

  • Guida in stato di ebbrezza: chi guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti incorre in sanzioni amministrative ('multa' e sospensione patente) se ha un tasso alcolemico superiore a 0,5gl, ma inferiore a 0,8gl e in sanzioni penali (ammenda e arresto, oltre a sospensione e in certi casi revoca della patente) se ha un tasso superiore a 0,8gl.

  • Incidenti stradali: chi provoca un incidente è tenuto a risarcire i danni in sede civile e, laddove la vittima deceda o riporti lesioni personali, è sottoposto anche a sanzioni penali (ad es: nel caso di incidente con lesioni 'stradali' gravi la pena è della reclusione da tre mesi a un anno).





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