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I reati endofamiliari e di genere e il 'gratuito patrocinio'.

  • Writer: Avvocato Gianluigi Marino
    Avvocato Gianluigi Marino
  • Dec 30, 2025
  • 2 min read

Come noto a molti, ma non a tutti, in Italia vige un sistema alquanto garantista e democratico in ragione del quale tutte le persone in difficoltà economica che abbiano la necessità di ricorrere a un avvocato possono scegliere un loro professionista di fiducia il quale, però, verrà pagato dallo Stato.

In linea generale (fatte salve le opportune specificazioni tecniche) per accedere a questo beneficio è necessario avere riportato nell'anno precedente a quello in cui si 'ha bisogno' dell'avvocato un reddito imponibile ai fini IRPEF inferiore a 13.659 euro (si deve però tenere conto del reddito di tutti i familiari conviventi se il soggetto richiedente convive, appunto, con familiari o altre persone).

Nell'ambito del diritto penale di famiglia, invece, quando si è vittima di alcuni particolari reati, non sono previsti limiti di reddito per accedere al 'gratuito patrocinio' e, sostanzialmente, si ha sempre diritto ad avere un avvocato 'gratis' (o meglio 'pagato dallo Stato') a prescindere da quanto si è guadagnato o si guadagna.


In particolare, donne e uomini hanno diritto al 'gratuito patrocinio' anche se percipienti redditi superiori a 13659 euro laddove siano vittime, fra gli altri, dei seguenti reati:

  • maltrattamenti in famiglia

  • stalking

  • violenza sessuale


Che sono, di fatto, i reati più frequentemente commessi in ambito endo-familiare o, comunque, in ambito di relazioni personali affettive in generale.


E' da notare che questo importante beneficio 'in deroga' alla disciplina generale è stato introdotto nell'ordinamento per far sì che le vittime della c.d. 'violenza di genere', quindi nella gran parte dei casi 'donne', possano fruire di assistenza legale 'gratis' (in parole povere si è voluto evitare che le donne vittime di violenze varie debbano anche preoccuparsi di dovere pagare un avvocato).

In linea astratta, però, esattamente come le donne, anche gli uomini vittime di stalking, maltrattamenti e violenza sessuale possono scegliere un proprio avvocato di fiducia e nominarlo senza doverlo pagare (ci penserà lo Stato).


Unica specificazione è che per ottenere il patrocinio a spese dello Stato si deve scegliere un avvocato che sia iscritto in un apposito albo-elenco (reperibile anche on line consultando gli albi dei singoli Ordini professionali). Il quale, a sua volta, se iscritto in quell'albo-elenco, non potrà rifiutare di prestare la sua assistenza 'gratis' salvo che sussistano gravi e giustificati motivi.




Vista ravvicinata di una casa familiare con finestre illuminate di sera
Casa familiare vista dall’esterno con luci accese alle finestre


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